Il progetto SecurePhone (Secure contracts signed by mobile Phone IST-2002-506883) è stato finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del 6° Programma Quadro e si è concluso con successo a giugno 2006.
Siamo stati coordinatore scientifico del progetto, che ha visto la partecipazione di 7 partner:
SchlumbergerSema (Spagna)
Informa (Italia)
Telefónica Móviles España (Spagna)
Nergal NERGAL (Italia)
Institute of Phonetics of the University of Saarbrücken USAAR (Germania)
University of Buckingham (UK)
Groupe des Ecoles des Télécommunications (Francia)
Il progetto ha sviluppato una nuova infrastruttura di comunicazione mobile capace di garantire il reciproco riconoscimento degli interlocutori permettendo loro l'invio di contratti che abbiano valore legale durante una normale comunicazione via cellulare.
Il sistema di identificazione si basa su una speciale firma elettronica costruita per ciascun utente integrando dati biometrici relativi al riconoscimento dei tratti facciali, il riconoscimento vocale ed il riconoscimento della firma manuale tradizionale. Dalla fusione di questi tre elementi si ottiene un dato che viene salvato sulla SIM Card del dispositivo. Quando l'utente accede alle funzionalità del dispositivo i suoi dati saranno registrati in modo non intrusivo e confrontati con la firma biometria contenuta nella SIM; in caso di esito positivo del confronto l'utente sarà così univocamente identificato e sarà quindi possibile attribuire valore legale alle transazioni di documenti precedentemente redatti oppure di frasi pronunciate durante la conversazione trasformate in testo dal sistema.